Il pianto disperato, seguito
dalla calma surreale,
la pace finale
a lagrimar finito.
E asciugandosi le guance,
leccandosi le ferite,
il corpo s'alza mite
trapunto da antiche lance.
Invisibili all'occhio ormai
perché prive di sostegno
lasciano però il segno
e la cicatrice che non passa mai.